Insetti e Ragni

Insetti e Ragni


Gli insetti sono animali terrestri, salvo alcuni acquatici, e si possono trovare in svariatissimi ambienti, adattandosi a condizioni di vita estreme e diversificate. Nessun altro gruppo di creature viventi presenta una tale varietà di colori, forme, abitudini e habitat. Secondo fonti storiche gli insetti sono la gioia e la disperazione del genere umano, pensiamo al piacere che procura la vista di una farfalla variegata e all'attacco di massa delle locuste su una coltivazione. Gli insetti appartengono alla classe degli Artropodi (cioè aventi arti e corpo segmentati), questa si divide in due sottoclassi, gli Atterigoti (cioè sprovvisti di ali) e i Pterigoti (cioè provvisti di ali). L'etimologia del termine "insetto" significa diviso in sezioni o segmentato, infatti il corpo di questi animali è diviso in tre regioni: capo, torace e addome.

  • Il capo generalmente porta due antenne
  • il torace possiede solitamente tre paia di zampe (da qui deriva l'altro nome degli insetti Esapoda cioè sei zampe) e  presenta spesso delle ali
  • l'addome porta l'apparato riproduttore e spesso anche delle vere e proprie armi da difesa e offesa, come i pungiglioni

La classificazione degli insetti alati dipende soprattutto dal tipo di ali. E' significativo sapere che il suffisso -ptera, con cui terminano gran parte degli ordini di insetti, significa "ala" e a seconda del termine che lo precede si può dedurre molto sulla loro morfologia. Ad esempio, Lepidoptera significa ali a scaglie, mentre Diptera vuol dire due ali, e cosi via. Solitamente gli insetti hanno due paia di ali, portate dai segmenti meso- e metatoracici, e si presentano come escrescenze membranose rafforzate da un'intelaiatura di venature. Le due paia di ali spesso hanno trama simile, come nelle libellule e nelle farfalle, altre volte sono dissimili come nei coleotteri o nelle blatte, in cui le ali anteriori sono molto più dure o coriacee per fungere da protezione. L'apparato digerente degli insetti è costituito da un tubo che parte dalla bocca e termina nell'apertura anale, a seconda dell'anatomia della specie esso può essere più o meno contorto. Questo canale si divide in tre sezioni chiamate rispettivamente: stomodeo o intestino anteriore, mesentero o intestino medio, e proctodeo o intestino posteriore. L'apparato riproduttore degli insetti è differenziato in due sessi distinti, a parte isolati casi di ermafroditismo presenti in alcuni ditteri; le gonadi si distinguono infatti nei testicoli maschili e negli ovari femminili, entrambi sono composti da elementi tubolari detti testicoliti e ovarioli. Gli insetti sono quasi totalmente ovipari, eccetto rari casi di vivipari, come gli afidi estivi. Le uova sono dotate di un guscio solido insieme alla membrana interna, che le rendono impermeabili e resistenti a condizioni climatiche estreme, alle quali vengono esposte quando passano l'inverno fissate a dei rami. L'insetto che fuoriesce dall'uovo è molto diverso dall'adulto, stato che raggiungerà dopo una serie di metamorfosi. Il giovane presenta caratteristiche peculiari, come: assenza di ali, diverso apparato boccale, assenza dell'apparato riproduttore e taglia decisamente inferiore ad un adulto della sua stessa specie. Gli stadi di crescita di ciascuna metamorfosi cambiano a seconda della specie, tuttavia si possono dividere gli insetti in due grossi gruppi, a seconda del modo di sviluppo delle ali:

  • gli insetti esopterigoti,  le cui ali si sviluppano progressivamente all'esterno del corpo e le loro dimensioni aumentano ad ogni muta. Troviamo blatte, cavallette, libellule ecc, il cui stadio giovanile prende il nome di ninfa.
  • gli insetti endopterigoti, le cui ali si sviluppano all'interno e spuntano solo dopo una trasformazione drastica, preceduta da un lungo periodi di quiescenza, chiamato pupa o crisalide. Troviamo farfalle, coleotteri e ditteri ecc, il cui stadio giovanile prende il nome di larva.

Queste in sintesi sono le poche caratteristiche che contraddistinguono gli insetti.

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