bruco americano disinfestazione
Foto di un bruco americano adulto.

Il bruco americano, conosciuto in zoologia come ifantria americana o Hyphantria cunea, è un lepidottero appartenente alla famiglia Arctiidae originario del nord Americana ed introdotto in Italia tra il 1975 e il 1977.

Questa specie si è diffusa in modo molto rapido attraverso i mezzi di trasporto, causando gravi danni nelle aree verdi urbane, lungo le strade e le linee ferroviarie.

Questo Lepidottero ha 5 Fasi di Sviluppo:

Le uova di bruco americano sono di colore verde molto chiaro e vengono deposte in genere sulle pagine inferiori delle foglie.

Questo lepidottero fitofago (dieta interamente vegetale) diviene crisalide, compiendo 2 generazioni l’anno, presentandosi tra aprile e maggio e tra luglio e agosto.

Durante questa fase il bruco americano acquisisce una colorazione marrone lucente, presentando alla fine del corpo un apice appiattito provvisto di spine.
Questa fase evolutiva si sviluppa dentro un bozzolo di radi fili sericei.

Le larve hanno una colorazione corporea che spazia tra il marrone ed il giallo; la loro testa è nera ed il dorso grigio.
L’intero corpo delle larve di questa specie è ricoperto di peli bianchi e neri molto lunghi.
Una volta raggiunta la fase di “larva adulta” le dimensioni possono raggiungere i 35 cm.

Una volta raggiunta la fase finale di sviluppo, quella dell’adulto, il lepidottero assume la forma di una farfalla bianca (a volte punteggiata di nero) con un’apertura alare tra i 25 e i 30 mm; le antenne sono filiformi nelle femmine e pettinate nei maschi;

hyphantria cunea
In foto: Hyphantria Cunea.
Larva di bruco americano.
In foto: Hyphantria Cunea.

Quali Danni Provoca la Specie?

Specie vegetali attaccate:

  • Aceri
  • Frassini
  • Gelso
  • Ippocastani
  • Olmi
  • Pioppi
  • Platani
  • Salici
  • Tigli

Tra le piante ad impiego agrario invece si sono riscontrati attacchi a:

  • Melo
  • Noce
  • Pero
  • Susino
  • Vite

Inoltre puoi trovare informazioni sul web riguardo l’attacco del bruco americano cani, così da poter salvaguardare il tuo animale domestico.

Come Combattere il Parassita?

Le lotte più utilizzate contro questa specie sono 3:

  • Lotta meccanica
    consiste nel disintegrare i nidi per diminuire la possibilità di infestazione; questa tecnica viene utilizzata maggiormente nei parchi urbani e nei giardini dove i trattamenti chimici non sono consentiti.
  • Lotta chimica
    questo metodo viene applicato in base alla tipologia di vegetale attaccato; la specie viene combbattuta quando si trova nello stadio larvale, fase di sviluppo più sensibile delle altre che permette un’eliminazione agevolata.
  • Lotta naturale
    alcune specie di ragni, vespe ed altri insetti sono considerati dei veri e propri nemici naturali di questo lepidottero, e ne limitano le infestazioni in maniera del tutto biologica.

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