Mosca Cavallina

 

La Mosca Cavallina

Identificazione e Biologia

La Mosca Cavallina, conosciuta anche con il nome scientifico di Hippobosca equina, è un insetto dittero della famiglia Hippoboscidae;
È una specie ovovivipara, produce un pupario da cui emerge l’individuo alato senza una fase larvale di transito.
mosca cavallinaPredilige gli equini, da qui il nome comune, e si annida nelle loro parti del corpo più calde e con meno peli possibili.

Mosca Cavallina insetto ematofago?
Questa specie è classificata come un ectoparassita ematofago e cioè succhiatrice di sangue durante le ore diurne e più calde a spese di varie specie mammifere.

Aspetto Fisico

Questa mosca ha la caratteristica degli occhi verdi, il corpo è simile a quello delle api e reca un grande disturbo agli animali che non sono abituati alla sua presenza, perché è adattata a resistere ai tentativi di liberarsene; è infatti quasi impossibile da schiacciare a causa del suo tegumento estremamente robusto, e possiede zampe che le permettono di avere una grande aderenza all’ospite in questione.

Habitat

Potenzialmente presente su tutto il territorio nazionale, si distribuisce geograficamente in modo irregolare. Aree dove è presente e frequente, si alternano ad aree distanti anche pochi chilometri, in cui è completamente assente, ed è difficile determinare con esattezza tale peculiarità. Tutto ciò determina una sufficiente tollerabilità da parte di quegli animali che ne hanno un contatto abituale, mentre su altri che non ne sono infestati, ma che vi entrano in contatto, creano forti problemi comportamentali fino a crisi di irrequietezza e panico.

Danni Provocati

Insieme ad altri insetti ematofagi, si attribuisce a questa specie il trasporto dell’anemia infettiva equina e della Bartonellosi; la puntura può causare nell’uomo reazione anafilattoidi.
A differenza di api, vespe o calabroni, non ha e non inocula tossine biologiche, ma è ben noto in ambito veterinario la trasmissione di malattie infettive o parassitarie veicolate mediante saliva.

Effetti morso mosca cavallina:  puntura mosca cavallina
Soltanto la femmina può pungere; la puntura di mosca cavallina o tafano provoca bruciore, prurito, arrossamento e gonfiore.
In genere, come abbiamo già detto, le vittime predilette di questo insetto sono i maffimeri come i cavalli e le mucche; il rischio si presenta se dopo aver punto questi animali arrivi anche ai bambini, trasmettendo loro malattie infettive.
La puntura di tafano è facilmente soggetta a infezioni e genera pus.

Puntura di mosca cavallina cosa fare:
Dopo la puntura è fondamentale lavare accuratamente con acqua e sapone il punto in cui l’aculeo è penetrato all’interno della pelle.
E’ bene poi procedere a disinfettare tutta la parte, passando un batuffolo di cotone imbevuto d’alcol; invece, per combattere il dolore e il gonfiore, è sufficiente premere con delicatezza un cubetto di ghiaccio sulla zona colpita.
Nel caso in cui il gonfiore e il dolore non passassero si può ricorrere ad una crema antistaminica.

Mosca cavallina disinfestazione

Non possedendo una fase larvale è impossibile eliminarla durante lo sviluppo, ma esistono comunque dei rimedi efficaci come:
acqua saponata e/o l’olio di semi da spalmare sulle parti più colpite;
nebulizzatori elettrici;
prodotti insetticidi residuali.

Per informazioni più dettagliate su come disinfestare le mosche leggi la nostra guida.

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