Come combattere le zecche dei piccioni in casa

La presenza eccessiva di volatili nelle realtà urbane, tra cui piccioni, colombe e tortore, ha fatto si che crescesse anche la possibilità di diffusione dei loro agenti patogeni andandosi a sommare ai già ingenti danni di carattere estetico-strutturale. Questi parassiti naturali dei volatili, tra cui l’Argas reflexus o meglio nota come “zecca del piccione” hanno fatto si che il rischio di contaminazione igienico-sanitaria nelle città fosse sempre più sentito ed elevato.
zecca del piccioneTra i vari ectoparassiti sicuramente la zecca dei piccioni è uno dei più temuti per la salute degli esseri umani. Questo infestante durante il giorno si muove nelle vicinanze dell’ospite, come per studiarne abitudini e comportamenti, poi di notte attacca succhiandone il sangue.

Zecche come riconoscerle?

Un esemplare adulto di zecca è lungo circa 4 mm e presenta l’apparato boccale al di sotto del corpo rugoso e resistente. Il parassita allo stato adulto o di ninfa si concede un pasto fugace, anche solo di 20 minuti, mentre allo stato larvale ha necessità di cibarsi per molto più tempo, può rimanere attaccato al volatile anche per 10 giorni. Un piccione può addirittura morire se colpito da parecchie zecche contemporaneamente. Dopo aver deposto le uova, 20-50 alla volta, la femmina può continuare ad alimentarsi subendo una modifica repentina del suo peso, che può anche triplicare. Le uova sono sferiche, scure e lucide e danno vita a piccole larve voraci e fameliche.
Zecche in casa dove si annidano? Generalmente la zecca è attratta dai volatili, specie i piccioni, e quindi è facile trovarla in ambienti alti come soffitte e mansarde, luoghi vicini agli insediamenti dei piccioni o da questi frequentati. Tuttavia è stato appurato che questo parassita, in assenza di cibo, può andare alla ricerca di altre specie da attaccare tra cui canigatti e addirittura l’uomo.
A questo proposito elenchiamo di seguito le specie di zecche molli che attaccano le altre specie:

  1. Ixodes ricinus
  2. Dermanyssus gallinae
  3. Menopon gallinae

Infestazione di Zecche cosa fare?

Sono sempre di più gli allarmi, provenienti soprattutto dalle zone rurali, di aggressioni all’uomo da parte di questo tipo di zecche molli dei piccioni. Può invadere abitazioni e ricoveri di animali con conseguenze molto gravi. La puntura di una zecca del piccione sulla nostra cute può provocare patologie dovute all’immissione di tossine secrete con la saliva, durante i pasti.

La stessa puntura può scatenare reazioni allergiche che si possono presto trasformare in difficoltà respiratorie, gastrointestinali, cardiocircolatorie, fino ai noti shock anafilattici. Nelle zone a rischio monitorare la presenza della zecca del piccione è un dovere più che un obbligo. Operazioni mirate al suo controllo e successiva eliminazione non sono facili da attuare ne tanto meno si possono delegare a utenze private.

E’ di fondamentale importanza contattare dei professionisti nella disinfestazione da zecca del piccione che sappiano operare nella massima sicurezza igienico-sanitaria e conoscano nei minimi particolari caratteristiche peculiari di questo pericoloso parassita.

  • Fin dove riesce a penetrare la zecca del piccione?
  • Quanto riesce a sopravvivere?
  • Come riconoscerla?

Se devi debellare un’ infestazione di zecche in casa contatta i nostri esperti: Disinfesta è con voi in tutte le complesse fasi del riconoscimento, dell’eliminazione e del controllo periodico. Gioca anche un ruolo primario il buon controllo della presenza dei piccioni ed eventualmente operazioni mirate all’allontanamento di essi.


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