Ratto Norvegese

ratto norvegeseIdentificazione e Biologia

Il ratto norvegese, noto anche come ratto grigio o marrone, ratto norvegicus, ratto delle chiaviche o pantegana è un mammifero roditore della famiglia dei Muridi.
È la specie più comune e diffusa del genere Rattus, e risulta essere presente in tutto il mondo, superando il rattus rattus.

Distribuzione

Al contrario di cosa si potrebbe supporre dal nome scientifico, il ratto norvegese proviene dall’Asia e si diffuse in ogni parte del mondo attraverso i commerci umani.

Ad oggi esistono cinque sottospecie conosciute:
1. Rattus norvegicus albinicus;
2. Rattus norvegicus caraco;
3. Rattus norvegicus domesticus;
4. Rattus norvegicus norvegicus;
5. Rattus norvegicus socer.

In Italia, la sottospecie nominale è diffusa in tutto il territorio peninsulare, nonché nelle isole maggiori e nella massima parte di quelle minori.

Habitat

Questa specie viene spesso associata a fiumi, stagni ed in genere a sorgenti permanenti d’acqua; il ratto norvegese preferisce ambienti particolarmente umidi e sporchi, colonizzando le fognature, le discariche ed in generale le zone dove vi è una forte dispersione di cibo e una scarsa igiene.ratto norvegese

Aspetto Fisico

Può arrivare a misurare anche 40 cm ed hanno un peso medio di 350 g; alcuni esemplari di eccezionale grandezza raggiungono 1 Kg.
I maschi sono solitamente più grandi e decisamente più robusti delle femmine.

Il pelo è corto ed ha un colore che va dal grigiastro al bruno, con brizzolature nere o bianche sul dorso; sull’addome il colore diventa più chiaro, fino a sfumare addirittura nel bianco sul basso ventre.

Il corpo è di forma piriforme, con quarto posteriore arrotondato e testa di forma squadrata, che costituisce la principale differenza dal ratto nero, il quale possiede invece un muso più pronunciato ed altre caratteristiche differenti a livello osseo, come la presenza di archi temporali dritti anziché curvi come nel ratto grigio e due creste ossee sulla parte superiore del cranio, assenti invece nel ratto nero.

Le zampe posteriori sono più lunghe e forti rispetto a quelle anteriori.

Abitudini Alimentari

Questa specie è onnivora, ma preferiscono nutrirsi di carne quando è possibile; gli esemplari che vivono nelle città si nutrono principalmente di scarti alimentari, rovistando quindi tra l’immondizia.
Il ratto norvegese però si nutre anche di cereali, di pesce o di molluschi che cattura con le zampe anteriori.
I ratti inoltre vengono considerati predatori di tutta una serie di piccoli animali come lucertole, altri roditori più piccoli e pulcini.

Il ratto norvegese quanto vive?

Questa specie in natura ha una durata media di vita di 2 anni, mentre in cattività può raggiungere fino ai 4 anni di vita.

Danni Provocati

Non sono molti i danni che questa specie reca all’uomo ma sono stati registrati alcuni casi in cui gruppi di ratti grigi hanno addirittura aggredito dei bambini.

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