Ratto Nero

Ratto Nero


Il ratto nero
(Rattus Rattus), Linnaeus, 1758 fa parte della famiglia Muridae (Illiger, 1811) che annovera 730 specie, suddivise in 150 generi. Stiamo parlando della famiglia più numerosa dei mammiferi.

Aspetto e Biologia

Con la nomenclatura Rattus Rattus si intende l'abile arrampicatore che affolla parchi, magazzini, porti, tetti e sottotetti, dote che nel corso del tempo gli ha attribuito un altro soprannome, ovvero "ratto dei tetti".

Il ratto nero deve il suo nome al colore intenso del suo mantello peloso; esistono tre diverse sfumature cromatiche che corrispondono a tre sottospecie diverse:

  • Rattus rattus alexandrinus marroncino grigiastro sulla parte superiore ed il ventre grigiastro
  • Rattus rattus frugivorus marroncino-grigiastro sulla parte superiore ed il ventre bianco
  • Rattus rattus rattus grigiastro-nero sulla parte superiore ed il ventre grigio ardesia

Questa specie di ratto presenta caratteristiche distintive come: orecchie molto sviluppate con un pelo molto rado quasi assente, occhi grandi e all'infuori, muso a punta, coda finissima più lunga del corpo, può arrivare a misurare 28 cm contro i 20 cm del corpo.

L'individuazione del ratto nero negli insediamenti umani, specialmente dove vi è una concentrazione di conserve alimentari, è facile da capire. Esso lascerà tracce unte durante i passaggi, dovute allo sfregamento del pelo con le superfici, se poi queste sono impolverate si riuscirà a notare anche l'impronta della coda. Generalmente si muove di notte o al crepuscolo e può divincolarsi con rapidità nei sottotetti, su porte e cornicioni, su travi e tegole.

Il ratto nero si sposta in colonie numerose e si adatta bene a vivere nei nostri giardini e nei parchi urbani. Quando una colonia si stanzia in un edificio generalmente predilige le parti alte, come soffitte e soppalchi da cui entra da finestre lasciate aperte, da canne fumarie o dai canali di passaggio dei cavi elettrici.

Come quasi tutti i roditori il ratto dei tetti è una specie onnivora. Tende a consumare il cibo in luoghi riparati, come nel nido, in cui mette in conserva una specie di scorta. Diffidente verso oggetti o strumenti nuovi, tra cui trappole od esche che spesso schiva con abile maestria.

Rischi da Infestazione

Portatore di numerose malattie, che trasmette mediante secrezioni organiche e mediante i parassiti di cui è frequentemente infestato, rappresenta un serio rischio igienico-sanitario. I suoi escrementi risultano ovali, quasi cilindrici, lunghi circa 10 mm; si differenziano da quelli del ratto delle chiaviche per essere più piccoli e meno appuntiti.



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