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Grillo Insetto

Gryllidae · grillo

Il grillo è un insetto notturno della famiglia dei Grillidi: lungo fra 1,5 e 4 centimetri, marrone o nero, con antenne più lunghe del corpo. Non punge e non morde: il problema è il canto dei maschi sotto la finestra, e in casa i buchi su tessuti e carta.

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  • 1,5-4 cmlungo da adulto
  • Di nottequando è attivo e canta
  • Solo i maschicantano, sfregando le ali
  • Non pungenessun rischio per le persone
Grillo Insetto: foto dell'infestante

Aspetto fisico: come riconoscere un grillo

I grilli sono insetti ortotteri della famiglia dei Grillidi (Gryllidae), nel sottordine Ensifera. Da adulti misurano fra 1,5 e 4 centimetri, con il corpo appiattito e il colore che va dal marrone al nero.

Il segno che li distingue dalle cavallette sono le antenne: nel grillo sono sottili e più lunghe del corpo, nella cavalletta sono corte e tozze. Le ali, quando l’animale è fermo, restano ripiegate piatte sul dorso. Le zampe posteriori, grosse e muscolose, servono per saltare.

Nelle femmine si vede un lungo organo appuntito che sporge dall’addome: non è un pungiglione, è l’ovopositore, il tubo con cui depongono le uova nel terreno. I grilli non pungono e non mordono l’uomo.

Ciclo vitale: quanto vive un grillo

Il grillo non ha lo stadio di crisalide: dall’uovo esce una ninfa che somiglia già all’adulto, solo più piccola e senza ali, e cresce cambiando pelle più volte fino a diventare adulta. Si chiama metamorfosi incompleta.

Le uova vengono deposte nel terreno umido con l’ovopositore. La durata dipende dalla specie e soprattutto dalla temperatura: col caldo tutto accelera, col freddo rallenta o si ferma. In linea di massima un grillo vive qualche mese da adulto, e il ciclo completo dall’uovo alla morte copre buona parte di una stagione.

Un grillo entrato in casa di solito dura meno: l’aria secca, la mancanza di cibo adatto e l’assenza di terreno per le uova accorciano la vita a poche settimane.

Comportamenti: perché cantano di notte

I grilli sono notturni. Di giorno restano nascosti sotto sassi, nella vegetazione, nelle fessure dei muri o dentro i tombini; escono dopo il tramonto, ed è allora che si sentono.

Il canto lo producono solo i maschi, e non con le zampe: sfregano fra loro le due ali anteriori, dove una nervatura dentellata funziona da archetto. Serve a chiamare le femmine e a tenere lontani gli altri maschi. Per questo il verso viene dallo stesso punto per ore, e cessa se ti avvicini: l’insetto sente le vibrazioni e tace.

Entrano nelle case per sbaglio, attirati dalla luce e dal tepore: una porta aperta la sera d’estate, una finestra illuminata, una presa d’aria. Da soli non formano colonie dentro casa.

Abitudini alimentari: cosa mangiano i grilli

Il grillo è onnivoro e poco schizzinoso. All’aperto mangia foglie, germogli, frutta caduta, radici tenere, semi e resti vegetali in decomposizione; all’occorrenza anche insetti piccoli, morti o feriti.

Dentro casa il repertorio cambia e diventa un problema di guardaroba e dispensa. Rosicchiano tessuti come lino, cotone, seta e fibre sintetiche, soprattutto se sporchi di sudore o di cibo, e sono attratti dalla colla delle rilegature dei libri e della carta da parati.

Una domanda che torna spesso: i grilli mangiano le zanzare? Possono catturare qualche insetto piccolo, ma non sono predatori di zanzare e non ne riducono il numero. Chi vuole meno zanzare deve togliere l’acqua ferma, non sperare nei grilli.

Habitat: dove vivono e dove li trovi

Il loro posto è all’aperto: prati, bordi dei campi, giardini, orti, cumuli di foglie, crepe del terreno. Preferiscono suolo umido e riparato, perché lì depongono le uova e lì trovano da mangiare.

Vicino alle case si sistemano in garage, cantine, intercapedini, vasi e sottovasi, legnaie, tombini e pozzetti. Dentro casa arrivano di passaggio, e si fermano dove è buio e umido: dietro gli elettrodomestici, sotto i mobili, nei ripostigli.

In Italia le specie sono diverse fra loro e non vivono negli stessi posti: il grillo campestre scava la sua tana nei prati, l’Acheta domesticus cerca gli ambienti riscaldati, la Gryllomorpha dalmatina sta nei luoghi riparati e non ha ali. Il grillotalpa, che scava gallerie sotto il prato, appartiene a un’altra famiglia.

Danni provocati: quando il grillo è un problema

Il danno più comune non è materiale: è il rumore. Un maschio sotto la finestra canta per ore e toglie il sonno, e nei mesi caldi è la ragione per cui la maggior parte delle persone cerca una soluzione.

Quando i grilli sono molti, i danni diventano concreti. In giardino e nell’orto rosicchiano germogli e piantine giovani, che sono la parte più tenera. In casa lasciano fori irregolari su tessuti e carta, e nei magazzini o negli archivi possono intaccare materiali incollati.

Non trasmettono malattie all’uomo, non pungono e non mordono. Il problema è di quantità e di insistenza: pochi esemplari non giustificano un intervento, una presenza continua e numerosa in giardino o in cantina sì.

Se la situazione si ripete ogni estate, conviene lavorare sulle cause: ridurre l’umidità nelle aree vicine ai muri, togliere cumuli di foglie e sfalci, chiudere le fessure, e orientare le luci esterne in modo che non attirino gli insetti verso le aperture.

Domande

Quanto vive un grillo in casa?
Meno che all’aperto: di solito poche settimane. In casa trova aria secca, poco cibo adatto e nessun terreno dove deporre le uova, quindi non si riproduce e non forma colonie.
Cosa mangiano i grilli?
Sono onnivori: fuori mangiano foglie, germogli, frutta caduta, semi e resti vegetali, e qualche insetto piccolo. In casa rosicchiano tessuti come lino, cotone e seta, e la colla delle rilegature e della carta da parati.
I grilli mangiano le zanzare?
Possono mangiare qualche insetto piccolo, ma non sono predatori di zanzare e non ne fanno calare il numero. Contro le zanzare serve eliminare i ristagni d’acqua.
Il grillo punge o morde?
No. Non ha pungiglione: l’organo appuntito che si vede nelle femmine è l’ovopositore, il tubo per deporre le uova nel terreno. Non trasmette malattie all’uomo.
Perché il grillo canta e poi smette se mi avvicino?
Cantano solo i maschi, sfregando fra loro le ali anteriori, per chiamare le femmine. Sentono le vibrazioni del terreno: appena ti avvicini tacciono, e riprendono quando torna la quiete.
Che differenza c’è fra un grillo e una cavalletta?
Si guardano le antenne: nel grillo sono sottili e più lunghe del corpo, nella cavalletta corte e tozze. Il grillo è notturno e canta con le ali, la cavalletta è attiva di giorno.
Quanti tipi di grilli esistono in Italia?
La famiglia dei Grillidi conta molte specie. Fra quelle che si incontrano più spesso ci sono il grillo campestre, l’Acheta domesticus e la Gryllomorpha dalmatina; il grillotalpa, pur col nome simile, appartiene a un’altra famiglia.
Grillo Insetto
Grillo Insetto: foto dell'infestante
Gryllidae
Classificazione scientifica
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
ClasseInsecta
OrdineOrthoptera
FamigliaGryllidae
La fonte
Classificazione dal registro GBIFrango: family