Trichodes apiarius: Identificazione e Biologia
Trich
Questa specie è molto diffusa in tutta Europa, in Asia ed anche in Nord Africa.
Aspetto Fisico del Trichodes Apiarius
Il Trichodes apiarius ha il corpo interamente ricoperto da fitta peluria, con il capo e il pronoto di colori prettamente scuri, che variano dal nero al bluastro.
Le elitre sono rosse, con strisce nere; e proprio grazie a questa è possibile distinguere facilmente questa specie rispetto alla simile Trichodes alvearius.
Ciclo Riproduttivo e Abitudini Alimentari
Gli esemplari adulti di Trichodes apiarius depongono le uova all’interno dei nidi di api (da qui il nome specifico “apiarius“) che appartengono ai generi Osmia e Megachile. Dopo la schiusa delle uova, quando le larve iniziano lo sviluppo, sempre all’interno dell’alveare, attaccano le vittime designate (le api) nei loro stadi larvali e di ninfe.
Gli adulti possono crescere e raggiungere una lunghezza che varia dai 9 ai 16 millimetri e possono essere avvistati in primavera, da maggio fino a giugno, principalmente sui fiori delle Apiaceae, da cui prendono il polline.
Tuttavia, oltre al polline, questa specie si nutre anche di piccoli insetti, come altri coleotteri.
Phylum
Altri animali appartenenti alla stessa classificazione superiore del Trichodes apiarius sono:
– ragni;
– scorpioni;
– zecche;
– acari;
– crostacei;
– millepiedi;
– cavallette;
– lepidotteri;
– coleotteri;
– formiche;
– mosche;
– vespe;
– cimici.
Danni Provocati: Disinfestazione Coleotteri
Questa specie non è nociva per l’uomo o per gli animali domestici, tuttavia, pur non rappresentando una concreta minaccia, in casi di infestazioni gravi può comunque essere un grande disagio e potrebbe presentarsi la necessità di un intervento disinfestante di giardini e abitazioni da parte di una ditta di disinfestazioni professionale.

