Collemboli
Collembola
I collemboli sono minuscoli esapodi senza ali, di circa 1,5 mm, che saltano con una forca sotto l'addome; non sono insetti in senso stretto. Non pungono né mordono e non fanno male alle persone: segnalano umidità.
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- ~1,5 mmlunghezza tipica
- Esapodinon insetti in senso stretto
- Furcala forca che li fa saltare
- Umiditàè ciò che li attira in casa

Aspetto fisico: cosa sono i collemboli e come riconoscerli
I collemboli sono minuscoli animali senza ali, di circa un millimetro e mezzo, che saltano. Non sono insetti in senso stretto: sono esapodi, cioè hanno sei zampe come gli insetti, ma formano una classe a parte (Collembola) e hanno le parti della bocca nascoste dentro il capo, per questo sono detti «entognati». In passato venivano inseriti tra gli insetti, ed è per questo che molti li cercano ancora così.
Visti da vicino hanno il corpo allungato, oppure tondeggiante in alcuni gruppi, e colori che vanno dal biancastro al grigio, al bluastro fino al nero: il collembolo nero, o i collemboli neri che molti cercano, sono semplicemente specie scure. Mancano le ali, e la loro caratteristica sta sotto l’addome.
Sotto l’addome tengono ripiegata una forca, la furca, che scatta contro il suolo e li lancia in aria: da qui il nome inglese springtails, «code a molla». Nella parte inferiore del corpo hanno anche un piccolo tubo adesivo, il colloforo, con cui si attaccano alle superfici.
Non sono pulci, anche se saltano: lo spiega la sezione sugli insetti che saltano, più avanti. Altri minuscoli animali delle case umide sono i psocotteri, o pidocchi dei libri, che però non hanno la forca per saltare.
Ciclo vitale: come nascono i collemboli e quando compaiono
I collemboli nascono da uova tonde deposte in piccoli gruppi nel terreno umido, soprattutto dove c’è molta materia organica. Non ci sono stadi molto diversi dall’adulto: i giovani sono simili agli adulti, ma più piccoli e più chiari, e crescono mutando.
Compaiono di solito in primavera e all’inizio dell’estate, ma dove l’umidità resta si trovano tutto l’anno. Le loro popolazioni possono diventare molto numerose quando ci sono umidità e cibo,.
Non ci sono tempi di sviluppo uguali per tutti: dipendono dalla specie, dalla temperatura e dalla disponibilità di cibo. Per questo ciò che ti serve sapere in casa è se l’umidità e i residui organici sono ancora lì, non quanti giorni vive un singolo animale.
Collemboli in casa: come si comportano e perché entrano
Entrano in casa in cerca di umidità, spesso dopo periodi caldi e asciutti che li fanno spostare dal giardino, dai vasi o dal terreno. La loro presenza all’interno è di solito temporanea e muoiono presto se non trovano un posto umido.
Entrano da fessure, infissi, zanzariere rotte, tubi e scarichi, o già dentro i vasi delle piante. Sono attratti dalla luce e dopo una giornata calda possono raggrupparsi in gran numero sulle pareti esterne. Dentro cadono spesso in lavandini, vasche e piatti doccia, da cui non riescono a uscire, e si trovano anche vicino a scarichi a pavimento, cantine e intercapedini.
I collemboli non volano: non hanno ali, e saltano solo a distanza breve, di qualche centimetro. I piccoli «moscerini che saltano» che qualcuno descrive sono spesso collemboli, mentre i moscerini veri, che volano e di solito stanno sui vasi, sono altra cosa: vedi i moscerini dei funghi.
Abitudini alimentari: di cosa si nutrono i collemboli
La maggior parte dei collemboli mangia funghi, muffe, alghe e materia vegetale in decomposizione, e alcuni anche batteri. In natura sono tra i piccoli animali che riciclano le foglie morte nel terreno.
In casa non vanno in cerca di cibo per le persone: si nutrono di muffe e di residui umidi. Per questo, dove ci sono molti collemboli, c’è quasi sempre qualcosa da asciugare e da pulire, come la muffa dietro un mobile, un punto di infiltrazione o un vaso troppo innaffiato.
Alcune specie possono rosicchiare radici e foglie di piantine giovani, che appassiscono e possono morire; le piante adulte invece non subiscono danni significativi. Nelle serre e nelle coltivazioni di funghi la presenza è più rilevante.
Habitat: dove vivono i collemboli e perché li trovi vicino all’acqua
I collemboli vivono nel suolo e dove c’è umidità: lettiera di foglie, compost, pacciame, sotto la corteccia e nel legno in decomposizione, ma anche sulla superficie di acque ferme, a bordo piscina e nelle pozzanghere. Sono diffusi in tutto il mondo, e in Italia li trovi in giardino, nei vasi, nei bagni e nelle cantine.
Vicino a casa si concentrano dove si accumulano foglie bagnate, pacciame e perdite d’acqua, e la causa tipica in un edificio è un’infiltrazione o una zona sempre umida. Negli stessi posti possono vivere anche altri animali dell’umidità, come gli onischi o porcellini di terra e il pesciolino d’argento, che però non salta.
Danni provocati: i collemboli sono pericolosi per le persone?
I collemboli non sono pericolosi per l’uomo: non mordono, non pungono, non trasmettono malattie e non rovinano mobili e arredi. Anche per cani, gatti e altri animali domestici non c’è un rischio, ed è per questo che i collemboli neri non sono più pericolosi di quelli chiari. Il fastidio è dato dal numero e dall’aspetto.
Il vero segnale è l’umidità: se ci sono molti collemboli, di solito c’è un punto in cui l’acqua si ferma. L’umidità persistente può favorire anche le muffe, e va risolta in ogni caso. Cosa fare:
- cerca e ripara perdite, infiltrazioni e condense, e arieggia o deumidifica gli ambienti;
- togli foglie bagnate e pacciame addossati alle pareti e innaffia meno i vasi, lasciando asciugare il terriccio;
- chiudi le fessure e ripara le zanzariere, e raccogli gli animali con l’aspirapolvere o lavali nello scarico;
- evita di versare insetticidi nello scarico.
Le fonti universitarie concordano che gli insetticidi non sono di norma consigliati: danno al massimo sollievo temporaneo se l’umidità resta. Chiama un professionista se i collemboli tornano, se c’è muffa visibile o se non trovi da dove entrano. Disinfesta fa un sopralluogo, individua l’origine dell’umidità e i punti di passaggio e interviene in modo mirato con la sanificazione dell’ambiente; per perdite e infiltrazioni nella struttura servirà anche un idraulico o un tecnico edile.
Insetti che saltano in casa: collemboli o pulci?
I piccoli insetti che saltano simili alle pulci, neri e minuscoli, che trovi in bagno, in cantina o nei vasi, sono quasi sempre collemboli. Le pulci vere sono parassiti degli animali, e le pulci ti pungono, i collemboli no.
| Collemboli | Pulci | |
|---|---|---|
| Dove li trovi | in luoghi umidi: bagno, cantina, vasi, scarichi | dove stanno gli animali: cucce, tappeti, divani |
| Pungono? | no, non mordono né pungono | sì, succhiano sangue, anche delle persone |
| Corpo | circa 1,5 mm, tondo o allungato, anche chiaro o bluastro | da 1,5 a 10 mm, schiacciato ai lati, bruno-rossiccio |
| Salto | con una forca sotto l’addome | con le zampe posteriori lunghe |
Se hai punture e hai in casa un cane o un gatto, è più probabile che siano pulci. Se vedi saltatori solo in zone umide e non hai segni sulla pelle, sono collemboli.
Domande
I collemboli sono insetti?
I collemboli sono pericolosi?
Cosa sono i collemboli neri?
Perché ho i collemboli in casa?
Collemboli: come eliminarli?
I collemboli volano?
I collemboli pungono come le pulci?
I collemboli danneggiano le piante?
Fonti
- Edward Perry, «Springtails», UC IPM Pest Notes 74136, University of California, Agriculture and Natural Resources, 2025. Vai alla fonte
- «Springtails», Colorado State University Extension. Vai alla fonte
- «Collemboli», Enciclopedia Treccani. Vai alla fonte
Pagina divulgativa a cura di Disinfesta Srl. Non sostituisce il parere di un medico o di un veterinario.
| Regno | Animalia |
|---|---|
| Phylum | Arthropoda |
| Classe | Collembola |