Talpa europea e talpa romana
Talpa europaea
La talpa è un mammifero scavatore dal muso appuntito che vive sottoterra e mangia soprattutto lombrichi: non è un insetto né un roditore. Non è protetta dalla legge sulla fauna selvatica, ma il suo danno è quasi solo estetico.
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- 60-135 gpeso, dalla talpa europea alla romana
- Sottoterravive da sola in gallerie e si vede di rado
- Lombrichimangia animaletti del suolo, non radici
- Non protettaL. 157/1992, art. 2, comma 2

Talpa animale: com’è fatta la talpa e come si riconosce
La talpa è un piccolo mammifero scavatore: ha il corpo cilindrico, il muso lungo e appuntito, zampe anteriori larghe con grossi artigli e una pelliccia scura e vellutata. Non ha orecchie esterne e gli occhi sono ridotti, in alcune specie nascosti dal pelo: la talpa non «vede», ma coglie l’intensità della luce, e per orientarsi nelle gallerie usa le vibrisse sul muso e sulla coda.
In Italia vivono tre specie del genere Talpa. La talpa europea (Talpa europaea) pesa da 60 a 110 grammi. La talpa romana (Talpa romana), endemica dell’Italia, è più grande e massiccia: da 85 a 135 grammi, con 125-145 millimetri di testa e corpo e una coda corta di 17-24 millimetri. La talpa cieca (Talpa caeca) è più piccola, con zampe anteriori più esili e occhi completamente coperti dalla pelle, ed è più legata agli ambienti montani. Dall’aspetto esterno le tre specie si distinguono con difficoltà: dove si incontrano gli areali, in Lazio, Umbria e Marche, serve l’analisi genetica.
La talpa è un animale, non un insetto, e non è nemmeno un roditore. Chi cerca «talpa insetto» o «insetto talpa» sta quasi sempre descrivendo il grillotalpa, un insetto di 3-5 centimetri con le zampe anteriori a pala. I roditori scavatori più simili sono le arvicole, come la Microtus arvalis, che sono roditori e hanno le orecchie tondeggianti che sporgono dal pelo. I geomidi, invece, vivono solo in America.
Ciclo vitale: quanto vive la talpa e quanti piccoli ha
In natura la talpa vive al massimo 5-6 anni. I dati sulla riproduzione che riportiamo sono quelli della talpa romana: per la talpa europea le schede che abbiamo consultato non indicano i tempi.
La riproduzione si concentra da novembre ad aprile, nei mesi in cui il cibo è più abbondante. In questo periodo i maschi allargano il territorio fino a includere quello di due o più femmine. Dopo una gestazione di circa due settimane la femmina partorisce, forse più volte l’anno, 2-3 piccoli nudi e ciechi, che restano nel nido per 4-5 settimane. Il nido è una camera dentro il sistema di gallerie.
Comportamenti: vita sotterranea, tunnel e cumuli di terra
La talpa passa quasi tutta la vita sottoterra, da sola, ed è raro vederla fuori dai tunnel. È un animale territoriale: nella talpa romana ogni individuo scava un sistema di gallerie su più livelli e ne difende i confini, che nei maschi coprono 2.000-3.000 metri quadrati e nelle femmine 1.000-2.000. Non forma colonie, e poiché è una specie strettamente sotterranea non cerca le case.
È attiva a turni: alterna circa tre ore di attività e tre di riposo, di giorno e di notte, senza seguire la luce. Per questo i segni compaiono in qualsiasi ora e in qualsiasi stagione. Il segno più evidente sono i cumuli di terra che l’animale spinge in superficie mentre scava i tunnel della talpa: spesso sono l’unica prova che c’è.
Abitudini alimentari: cosa mangia la talpa
La talpa è carnivora: mangia soprattutto lombrichi, poi larve e adulti di insetti, molluschi e chilopodi. Alla domanda «cosa mangia la talpa» la risposta è dunque animaletti del terreno, non radici, bulbi o ortaggi.
Questo conta in giardino e nell’orto: la talpa scava per cacciare, e solo occasionalmente il suo scavo può danneggiare le radici delle piante. I danni agli ortaggi attribuiti alle talpe, secondo le schede della Associazione Teriologica Italiana, sono spesso causati da roditori come le arvicole, che usano le gallerie scavate dalle talpe per arrivare alle radici di cui si nutrono.
Habitat: dove vivono le talpe in Italia
Le talpe vivono ovunque il terreno sia abbastanza profondo da scavare gallerie lunghe. La talpa europea è presente in tutte le regioni settentrionali e in quelle centrali fino a Marche, Toscana e Umbria, dal livello del mare a oltre 2.000 metri; è più facile trovarla in prati e pascoli, e più raramente nei boschi di conifere o in terreni sabbiosi, rocciosi o spesso allagati. Sulle Alpi e sugli Appennini la sua distribuzione è discontinua e limitata dalla talpa cieca.
La talpa romana la sostituisce nell’Italia centro-meridionale, fino a Lazio, Umbria e Marche. È comune in ambienti molto diversi, dalle dune ai boschi montani, ma anche nelle aree agricole e urbane, e quindi nei giardini e nei parchi. In Sardegna e Sicilia le talpe non ci sono. La sola zona di contatto certa tra talpa europea e romana è stata individuata vicino ad Assisi.
Danni provocati: talpe in giardino, la talpa morde? Cosa fare
Per le persone la talpa non risulta pericolosa: nelle schede consultate non sono segnalati rischi. Vive sottoterra e la incontri di rado, quindi anche il morso di talpa è un evento improbabile; se ti morde, lava la zona e, se compaiono arrossamento che si estende, dolore o gonfiore, rivolgiti al medico.
Il danno delle talpe in giardino è soprattutto estetico: cumuli di terra e gallerie nel prato e nelle aiuole. Prima di intervenire, osserva i segni e confrontali con quelli di arvicole e grillotalpa, come spiegato più sotto: se il responsabile è un altro animale, ciò che funziona per la talpa non serve.
Evita veleni, gas, esche e trappole improvvisate, e i rimedi fai da te che trovi in rete: possono ferire o avvelenare altri animali, tra cui cani, gatti e specie tutelate come il toporagno. Se i cumuli tornano ogni anno nello stesso punto, se il danno è in un orto o in un campo coltivato oppure se non sai quale animale sia, conviene chiamare un professionista. Un tecnico di Disinfesta ispeziona l’area, riconosce l’animale, individua da dove passa e propone un intervento mirato di allontanamento, che non ferisce l’animale. Nella guida Come allontanare le talpe trovi come ci si regola.
Talpa, arvicola o grillotalpa: cosa c’è sotto quei cumuli di terra?
Il modo più pratico per distinguerli è guardare il cumulo. La tabella confronta i segni della talpa con quelli dell’arvicola terrestre, una delle arvicole che scavano, e del grillotalpa.
| Segno | Talpa | Arvicola terrestre | Grillotalpa |
|---|---|---|---|
| Che animale è | mammifero, mangia lombrichi e altri animaletti del suolo | roditore, mangia radici | insetto, mangia animaletti del suolo e radici |
| Cumulo di terra | apertura al centro, galleria verticale; terra a rotoli disposti a stella, con sassolini | apertura di lato, galleria inclinata di circa 45°; terra uniforme, quasi senza sassi | piccoli cumuli di terra smossa |
| Disposizione | spesso allineati e a distanze regolari | irregolari, spesso vicini fra loro | nel prato, tratti di erba ingiallita che si stacca come un tappeto |
| Danno alle piante | solo occasionale, per lo scavo | radici rosicchiate | radici tagliate dalle gallerie |
I segni della talpa e dell’arvicola terrestre vengono da una scheda di riconoscimento della Faune-Alsace, riferita a queste due specie. Nessun segno da solo basta: se hai dubbi, la risposta sicura viene da un sopralluogo.
La talpa è protetta? Cosa dice la legge
La talpa non è protetta dalla legge sulla fauna selvatica: l’articolo 2, comma 2, della legge 157/1992 stabilisce che le norme della legge non si applicano alle talpe, ai ratti, ai topi propriamente detti, alle nutrie e alle arvicole. Le schede del Gruppo Piccoli Mammiferi per la talpa europea e per la talpa romana riportano che sono specie non protette da nessuna legge.
Questo non significa che qualunque metodo sia ammesso. Altre norme, come quelle sul benessere degli animali e sull’uso delle sostanze, e i regolamenti locali possono continuare ad applicarsi, e in giardino possono vivere animali protetti. Per esempio i toporagni sono tutelati e non vanno catturati né avvelenati: ecco un altro motivo per non usare esche o trappole. Prima di intervenire, chiedi a un tecnico o al tuo Comune.
Domande
La talpa è un insetto?
Cosa mangia la talpa?
La talpa è protetta?
La talpa morde ed è pericolosa?
Come capisco se in giardino ho talpe o arvicole?
Che differenza c’è tra talpa e grillotalpa?
Dove vivono le talpe in Italia?
Cosa faccio se ho talpe in giardino?
Fonti
- P. Colangelo, «Talpa europaea Linnaeus, 1758 – Talpa europea», scheda in Le specie presenti in Italia, Associazione Teriologica Italiana, Gruppo Piccoli Mammiferi. Vai alla fonte
- A. Loy, «Talpa romana Thomas, 1902 – Talpa romana», scheda in Le specie presenti in Italia, Associazione Teriologica Italiana, Gruppo Piccoli Mammiferi. Vai alla fonte
- Legge 11 febbraio 1992, n. 157, «Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio», art. 2, Normattiva. Vai alla fonte
- «Comment distinguer les taupinières de la Taupe d’Europe de celles du Campagnol fouisseur ?», estratto di Faune-Alsace, LPO. Vai alla fonte
Pagina divulgativa a cura di Disinfesta Srl. Non sostituisce il parere di un medico o di un esperto di fauna.
| Regno | Animalia |
|---|---|
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Soricomorpha |
| Famiglia | Talpidae |
| Genere | Talpa |
| Specie | Talpa europaea |