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Zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus)

Rhipicephalus sanguineus

La zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus) è una zecca dura bruno-rossastra, di 2-3 mm da adulta, che vive anche al chiuso, in casa e nelle cucce. Punge soprattutto il cane, ma anche l'uomo, ed è il principale vettore della febbre bottonosa.

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  • 2,3-3,2 mmadulto a digiuno
  • Oltre 2 mesidall'uovo alla femmina che depone
  • Circa 4.000uova in media per femmina
  • Anche in casapuò completare il ciclo al chiuso
Zecca bruna del cane (Rhipicephalus sanguineus), femmina e maschio
Foto: Daktaridudu, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Aspetto fisico: com’è fatta la zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus) e come riconoscerla

La zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus), detta anche zecca bruna del cane, è una zecca dura: un aracnide, non un insetto, che si nutre di sangue. Ha il corpo allungato e di colore bruno-rossastro, senza disegni sul dorso.

Le misure cambiano con lo stadio. La larva è lunga circa mezzo millimetro e ha tre paia di zampe; la ninfa misura poco più di un millimetro; l’adulto a digiuno è lungo da 2,3 a 3,2 millimetri circa. Dopo il pasto la femmina si ingrossa fino a circa cento volte e arriva alla dimensione di un chicco d’uva passa. Lo scudo sul dorso copre tutto il corpo nel maschio e solo la parte anteriore nella femmina.

Riconoscere la specie a occhio è difficile, come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità (ISS): se vuoi sapere con certezza di che zecca si tratta, conservala e falla identificare, invece di buttarla. Un indizio utile è il dorso: una zecca con zone bianche non è una zecca del cane. Il carattere più sicuro, la base del rostro (la parte che si infila nella pelle) di forma esagonale, si vede solo con una lente o al microscopio.

Ciclo vitale: quanto dura, quante uova depone e se vive tutto l’anno in casa

La zecca del cane passa per tre stadi, larva, ninfa e adulto, e ognuno beve sangue una volta. Dall’uovo alla femmina pronta a deporre passano poco più di due mesi, spesso di più se fa freddo o mancano gli ospiti.

Dopo circa una settimana di pasto, la femmina cade dall’animale e, già dopo 4 giorni, può cominciare a deporre, per 15-18 giorni. Una femmina ben nutrita depone in media circa 4.000 uova e anche più di 7.000, che si schiudono dopo 6-23 giorni. Le larve si nutrono per 5-15 giorni, le ninfe per 3-13.

Ogni stadio può restare da 3 a 5 mesi senza mangiare. Di solito si hanno circa due generazioni all’anno; dove fa caldo il ciclo può proseguire in tutti i mesi. Questa zecca può completare tutto il ciclo anche al chiuso, in casa o nelle cucce, mentre le zecche che vivono nei prati, come ricorda l’ISS, riposano in inverno e tornano attive in primavera.

Comportamenti: la zecca del cane si attacca all’uomo? Come entra in casa

Sì, la zecca del cane può pungere anche l’uomo, ma il suo ospite principale è il cane. Per l’ISS è il principale vettore della febbre bottonosa, malattia che si prende con il morso. Il caso è trattato nella guida le zecche dei cani si attaccano all’uomo?. Le forme giovani, ninfe e larve, sono quelle che più spesso si trovano sulle persone.

Sul cane la trovi di solito su testa, orecchie, dorso, tra le dita e sotto le ascelle. In casa entra di solito sul cane stesso: un’infestazione domestica comincia spesso quando il cane porta con sé poche zecche, per esempio dopo una visita in toelettatura, in pensione o in ambulatorio.

Una volta in casa, la femmina cerca fessure dove deporre le uova. Le zecche si vedono salire su pareti e tende, o stare su mobili, battiscopa, tappeti e nella cuccia. Gli stadi in cui digeriscono, mutano o depongono sono difficili da scorgere, per questo possono sembrare sparite e poi ricomparire.

Abitudini alimentari: di cosa si nutre la zecca del cane

La zecca del cane si nutre solo di sangue, in tutti gli stadi. Per l’ISS è un parassita abituale di cani e di altri animali domestici e selvatici, come conigli, lepri, pecore, capre e bovini.

Il cane è l’ospite da cui dipendono le grandi popolazioni; altri animali, e occasionalmente l’uomo, sono ospiti meno comuni. Poiché ogni stadio può resistere mesi senza cibo, le zecche già presenti in casa non spariscono subito quando il cane viene curato.

Habitat: dove vive la zecca del cane in Italia, in casa e nelle cucce

All’aperto la zecca del cane frequenta soprattutto zone a clima caldo e asciutto, o con vegetazione rada; è l’opposto della zecca dei boschi, che vive nel fresco e nell’umido. È una delle 36 specie di zecche note in Italia, secondo l’ISS.

Vicino a casa vive dove vive il cane: cuccia, recinti, garage e giardino. In casa si nasconde in crepe e fessure, vicino ai battiscopa, nei tappeti e nella lettiera dell’animale. Per il giardino c’è la guida sui rimedi contro le zecche in giardino.

Danni provocati: la zecca del cane è pericolosa? Febbre bottonosa e malattie del cane

Il danno principale della zecca del cane è la trasmissione di malattie. Per l’ISS è il principale vettore della febbre bottonosa del Mediterraneo, causata dal batterio Rickettsia conorii; non è dimostrato che trasmetta la malattia di Lyme, che è legata a un’altra zecca. Le infezioni da zecche in generale mettono a rischio la vita solo raramente, fino al 5% dei casi, soprattutto in anziani e bambini.

La febbre bottonosa compare di solito 5-7 giorni dopo il morso, con febbre, brividi, stanchezza e mal di testa. Fra il terzo e il quinto giorno compare un’eruzione sulla pelle, che coinvolge anche palmi delle mani e piante dei piedi. Per l’ISS è la rickettsiosi più diffusa in Italia: nel 1992-1998 erano notificati circa 1.200 casi l’anno, con i tassi più alti in Sardegna, Sicilia, Calabria e Lazio. La letalità è inferiore al 3% anche senza cura, e in un caso non complicato un antibiotico prescritto dal medico ferma la febbre in 2-3 giorni.

Nel cane la zecca può trasmettere ehrlichiosi e babesiosi; i casi umani di queste due malattie sono rari. Se il cane sta male dopo un morso di zecca, chiama il veterinario. Per prevenzione l’ISS consiglia di trattare sempre i cani con prodotti specifici, che scegli con il veterinario.

Quando andare dal medico: se dopo una puntura compaiono alone rossastro che si allarga, febbre, mal di testa, debolezza, dolori alle articolazioni o ingrossamento dei linfonodi. Riferisci data e luogo del morso. Chiama il 112 se i sintomi sono improvvisi e forti. Non prendere antibiotici di tua iniziativa: l’ISS li sconsiglia nel periodo di osservazione, perché possono nascondere i sintomi.

Se in casa trovi zecche anche dopo aver fatto curare il cane dal veterinario, la fonte potrebbe essere negli ambienti. Un tecnico di Disinfesta fa un sopralluogo, cerca dove si nascondono (fessure, battiscopa, cucce, giardino), individua da dove arrivano e valuta un intervento mirato, in accordo con il veterinario per il cane, senza promettere che non tornino. Sull’animale non si interviene da soli.

Come distinguere la zecca del cane da Ixodes ricinus e Dermacentor

Le zecche del cane non vanno confuse con le altre zecche dure più note in Italia. In sintesi:

  • Ixodes ricinus, la zecca dei boschi, vive nel fresco e nell’umido e trasmette soprattutto la malattia di Lyme e la meningoencefalite da zecca.
  • Rhipicephalus sanguineus, la zecca del cane, frequenta ambienti caldi e asciutti, si adatta alla casa e trasmette soprattutto la febbre bottonosa.
  • Dermacentor è un altro genere di zecche dure presente in Italia, e D. reticulatus è fra le specie più diffuse. Per riconoscerlo serve un esperto.

A occhio la differenza è difficile e il luogo in cui trovi la zecca è un indizio, non una prova. L’identificazione sicura spetta a un laboratorio o a un veterinario: conserva la zecca in una boccetta. Le caratteristiche generali delle zecche e il confronto con le zecche molli sono nella scheda sulle zecche, tra cui la zecca del piccione. Se il parassita che vedi salta, è più probabile una pulce: vedi le pulci del cane.

Cosa fare se trovi una zecca del cane attaccata

Toglila subito, senza schiacciarla: l’ISS indica una pinzetta a punte sottili, afferrata il più vicino possibile alla pelle, con trazione delicata e un leggero movimento rotatorio. Poi disinfetta la zona e lavati le mani. Non usare alcol, benzina, olio o oggetti roventi. Se la zecca è sul cane e non sei sicuro di riuscirci, rivolgiti al veterinario.

Se resta nella pelle la «testa» (il rostro), l’ISS indica di estrarlo con un ago sterile o con pinzette sterilizzate; se non ci riesci o la zona si infiamma, vai dal medico, o dal veterinario per il cane. Nelle settimane dopo controlla il punto del morso: un alone rossastro che si allarga va fatto vedere al medico. La procedura completa è nella guida come togliere le zecche.

Domande

Le zecche dei cani si attaccano all’uomo?
Sì, la zecca del cane può pungere anche le persone, anche se il suo ospite principale è il cane. Le forme giovani sono quelle trovate più spesso sull’uomo. Se te ne accorgi, toglila e controlla la zona nelle settimane successive.
La zecca del cane è pericolosa per l’uomo?
Può trasmettere la febbre bottonosa del Mediterraneo, di solito curabile con antibiotici. Non ogni morso causa una malattia. Se dopo la puntura compaiono febbre, mal di testa o eruzione sulla pelle, vai dal medico.
Come riconosco la zecca del cane?
È bruno-rossastra, allungata, senza disegni sul dorso, e l’adulto a digiuno misura da 2,3 a 3,2 millimetri circa. A occhio non è facile distinguerla da altre zecche: conservala e falla identificare.
La zecca del cane può vivere in casa?
Sì, può completare l’intero ciclo anche al chiuso. Si nasconde in fessure, battiscopa, tessuti e cucce, e gli stadi giovani possono restare mesi senza mangiare, perciò un’infestazione può durare anche a lungo.
Quali sintomi dà il morso di zecca del cane?
I sintomi che contano non sono quelli locali. Se la zecca era infetta, la febbre bottonosa compare di solito dopo 5-7 giorni con febbre, brividi, mal di testa e, dal terzo giorno, un’eruzione cutanea.
Che differenza c’è tra la zecca del cane e la zecca dei boschi?
La zecca dei boschi (Ixodes ricinus) vive nel fresco e nell’umido e trasmette Lyme e TBE; la zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus) vive in ambienti caldi e asciutti e trasmette la febbre bottonosa. A occhio sono difficili da distinguere.
Cosa faccio se la testa della zecca resta nella pelle?
L’ISS indica di estrarre il rostro rimasto con un ago sterile o con pinzette sterilizzate. Se non ci riesci o la zona si arrossa e si gonfia, rivolgiti al medico, o al veterinario se è successo al cane.
Quando serve chiamare un professionista per le zecche in casa?
Quando continui a trovare zecche anche dopo che il veterinario ha curato il cane. Il tecnico cerca dove si nascondono e da dove arrivano, e valuta un intervento mirato. Per l’animale il riferimento resta il veterinario.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro, «Zecche». Vai alla fonte
  • Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro, «Febbre bottonosa del Mediterraneo (rickettsiosi)». Vai alla fonte
  • University of Florida, IFAS Extension, «Brown dog tick, Rhipicephalus sanguineus Latreille», EDIS. Vai alla fonte

Pagina divulgativa a cura di Disinfesta Srl. Non sostituisce il parere di un medico o di un veterinario.

Zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus)
Zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus): foto dell'infestante
Rhipicephalus sanguineus
Classificazione scientifica
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
ClasseArachnida
OrdineIxodida
FamigliaIxodidae
GenereRhipicephalus
SpecieRhipicephalus sanguineus
Nomenclatura binomialeRhipicephalus sanguineus
La fonte
Classificazione dal registro GBIFrango: species