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Pidocchio del capo

Pediculus humanus capitis

Il pidocchio del capo (Pediculus humanus capitis) è un insetto senza ali di 2-3 mm che vive sui capelli e si nutre di sangue umano. Passa da testa a testa, non salta né vola, non dipende dall'igiene e non trasmette malattie.

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  • 2-3 mmlunghezza dell'adulto
  • ~1 settimanaschiusa delle lendini (6-9 giorni)
  • fino a 30 giornivita dell'adulto sulla testa
  • ~2 giornisopravvivenza lontano dalla testa
Pidocchio del capo (Pediculus humanus capitis) ingrandito
Foto: Janek Lass, CC BY 4.0, Wikimedia Commons

Aspetto fisico: com’è fatto il pidocchio del capo (Pediculus humanus capitis) e cosa sono le lendini

Il pidocchio del capo (Pediculus humanus capitis), detto al plurale anche pidocchi della testa, è un insetto parassita senza ali, lungo circa 2-3 millimetri, di colore grigio-biancastro, che vive solo sull’uomo e si nutre del suo sangue. Gli adulti sono grandi più o meno come un seme di sesamo, le forme giovani come la capocchia di uno spillo. L’infestazione si chiama pediculosi del capo.

Le uova si chiamano lendini: sono lunghe circa 1 millimetro e restano incollate al fusto del capello, vicino alla nuca e dietro le orecchie. Sono lo stadio che si nota di più, ma da sole non provano un’infestazione in corso: la conferma migliore è trovare un pidocchio vivo.

Attenzione al nome: chi cerca «pidocchi dei libri» o «pidocchi della carta» non sta cercando questo animale. Gli psocotteri, i veri «pidocchi dei libri», sono insetti minuscoli che vivono in casa, non sono imparentati con i pidocchi dell’uomo e non pungono. Le differenze con gli altri animali chiamati «pidocchi» sono più avanti.

Ciclo vitale: dalla lendine all’adulto e quanto vive il pidocchio del capo

Il pidocchio passa per tre fasi, uovo (lendine), ninfa e adulto, e il ciclo dura poche settimane. Le lendini si schiudono in circa una settimana (da 6 a 9 giorni), la ninfa diventa adulta in circa sette giorni e l’adulto può vivere fino a 30 giorni sulla testa.

Una femmina può deporre circa sei uova al giorno; l’ISS indica da 80 a 300 uova in un mese. Poiché i capelli crescono circa un centimetro al mese, la distanza delle lendini dal cuoio capelluto dà un’idea di da quanto tempo c’è l’infestazione.

Lontano dalla testa il pidocchio non resiste: l’adulto muore entro due giorni se cade e non può nutrirsi, e le lendini di solito muoiono entro una settimana se non restano alla temperatura vicina al cuoio capelluto.

Comportamenti: i pidocchi saltano o volano? Come si prendono

I pidocchi non saltano e non volano: camminano da un capello all’altro. Per questo si prendono soprattutto per contatto diretto fra le teste di chi ha i pidocchi e di chi no, come capita ai bambini che giocano o studiano a stretto contatto.

Il passaggio attraverso oggetti è meno frequente: cappelli, sciarpe, nastri per capelli, pettini, spazzole, asciugamani, cuscini o peluche usati da poco da una persona con i pidocchi. Per questo il contagio in piscina è improbabile, e sui mezzi pubblici è poco probabile senza un contatto fra i capelli.

Avere i pidocchi non dipende dall’igiene: né la pulizia personale né quella della casa c’entrano, e colpiscono teste pulite e sporche. Sono più colpiti i bambini da 3 a 11 anni e le loro famiglie, e le bambine un po’ più dei maschi, probabilmente per il contatto più frequente fra i capelli. Gli animali non prendono né trasmettono il pidocchio del capo.

Abitudini alimentari: di cosa si nutre il pidocchio del capo

Il pidocchio del capo si nutre solo di sangue umano, che prende pungendo il cuoio capelluto. Senza un pasto, fuori dalla testa, muore entro due giorni.

Il prurito è una reazione allergica alle punture, e la prima volta può comparire anche dopo quattro-sei settimane dall’inizio dell’infestazione: per questo si può avere il pidocchio senza accorgersene.

Habitat: dove vive il pidocchio del capo e se vive in casa

Il pidocchio del capo vive sui capelli e sul cuoio capelluto, e le lendini si trovano soprattutto vicino alla nuca e intorno alle orecchie. Non vive nell’ambiente: letti, divani e tappeti non sono un suo habitat, perché senza la testa umana non sopravvive più di due giorni.

Per questo, secondo l’ISS, la disinfestazione ambientale è inutile. Il CDC (i Centri statunitensi per il controllo delle malattie) aggiunge che non servono grandi pulizie e che gli spray o i fumiganti nell’ambiente non servono e possono essere tossici. Sono indicati il lavaggio ad alta temperatura di lenzuola e indumenti usati da poco e una passata con l’aspirapolvere; per gli oggetti che non si possono lavare, l’opuscolo dell’ULSS 13 propone di chiuderli in un sacco di plastica per almeno sette giorni.

Danni provocati: sintomi dei pidocchi del capo e a chi rivolgersi

Il disturbo più comune è il prurito alla testa, più forte dietro le orecchie e sulla nuca; si può avere anche una sensazione di solletico, irritabilità e difficoltà a dormire. Grattando si possono formare piccole ferite, e l’ISS segnala che sulla pelle irritata possono comparire dermatiti, impetigine o altre infezioni da stafilococchi. Il pidocchio del capo, però, non trasmette malattie.

Se hai il dubbio, controlla i capelli ciocca per ciocca, con buona luce e un pettine a denti fitti, soprattutto su nuca e orecchie. Se non sei sicuro di quello che vedi, o se trovi lendini ma nessun pidocchio, chiedi al pediatra o al medico di famiglia, che confermano la diagnosi e indicano il trattamento, e parlane con il farmacista: scegliere il prodotto e come usarlo spetta a loro. Per questo qui non ci sono prodotti, dosi o rimedi casalinghi.

Conviene controllare anche chi vive con la persona colpita e, se è un bambino, avvisare la scuola o la comunità che frequenta, così che i genitori possano controllare gli altri bambini. Le regole sul rientro a scuola variano: chiedi al pediatra e alla scuola. Prodotti «preventivi» non esistono: l’ISS ricorda che non impediscono l’infestazione.

Disinfesta non interviene sui pidocchi del capo, che sono un problema della persona e non della casa. Il servizio di sanificazione ambientale ha senso quando in casa o in un locale c’è un altro problema di insetti: il sopralluogo serve a capire quale animale è.

Pidocchio del capo, del corpo, piattole e pidocchi dei libri: come distinguerli

Il pidocchio del corpo è molto simile a quello del capo e quasi indistinguibile, ma è più raro e vive soprattutto negli indumenti a contatto con la pelle. A differenza di quello del capo, può trasmettere malattie epidemiche come il tifo esantematico e la febbre ricorrente. Le piattole, o pidocchi del pube, vivono nei peli del pube e di altre zone, e mai nei capelli: sono trattate nella scheda sulle piattole.

I pidocchi dei libri sono psocotteri, insetti minuscoli che vivono in casa e non si nutrono di sangue (scheda: psocotteri). Quanto ai pidocchi delle galline e dei polli, riguardano il pollame: il pidocchio del capo non arriva dagli animali e gli animali non lo prendono. Se il problema è il pollaio, parti dalla scheda sull’acaro rosso.

Se invece trovi punture e piccoli insetti nel letto o in casa, e non fra i capelli, il responsabile può essere un altro: le cimici dei letti o le pulci vivono nell’ambiente e pungono, mentre il pidocchio del capo resta sulla testa. Le zecche, infine, sono aracnidi, non insetti, e restano attaccate alla pelle per alcuni giorni prima di cadere.

Domande

Cos’è il pidocchio del capo?
È Pediculus humanus capitis, un insetto senza ali di 2-3 millimetri che vive sui capelli e si nutre di sangue umano. Colpisce soprattutto i bambini e non trasmette malattie.
I pidocchi saltano o volano?
No. Camminano fra i capelli e passano da una testa all’altra solo se le teste si toccano, o più raramente con oggetti usati da poco da chi li ha.
Come si prendono i pidocchi? Anche sui mezzi pubblici?
Soprattutto per contatto diretto fra le teste, e meno spesso con cappelli, pettini, asciugamani o cuscini usati da poco. Sui mezzi pubblici il rischio è basso, perché serve il contatto fra i capelli.
I pidocchi dei libri sono la stessa cosa dei pidocchi del capo?
No. I pidocchi dei libri sono psocotteri, insetti minuscoli che vivono in casa, non pungono e non si nutrono di sangue. Il pidocchio del capo vive invece sulla testa delle persone.
Avere i pidocchi significa essere sporchi?
No. Per l’ISS e per il CDC l’infestazione non dipende dall’igiene personale né dalla pulizia della casa e può colpire chiunque.
Cosa sono le lendini e quanto ci mettono a schiudersi?
Sono le uova del pidocchio, lunghe circa 1 millimetro e incollate al capello. Si schiudono in circa una settimana, da 6 a 9 giorni.
Bisogna disinfestare la casa se ci sono i pidocchi del capo?
No: per l’ISS la disinfestazione ambientale è inutile, perché il pidocchio muore in circa due giorni lontano dalla testa. Bastano lavaggio ad alta temperatura delle cose usate da poco e aspirapolvere.
A chi mi rivolgo se penso che mio figlio abbia i pidocchi?
Al pediatra o al medico di famiglia, che confermano la diagnosi e indicano il trattamento, e al farmacista per la scelta del prodotto. Avvisa anche la scuola, così gli altri genitori possono controllare.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro, «Pediculosi e pidocchi». Vai alla fonte
  • Centers for Disease Control and Prevention, «About Head Lice». Vai alla fonte
  • Servizio Igiene e Sanità Pubblica, Dipartimento di Prevenzione, ULSS 13 Regione Veneto, «Consigli utili per combattere i pidocchi e la loro diffusione», opuscolo informativo, 2013 (ospitato su EpiCentro). Vai alla fonte

Pagina divulgativa a cura di Disinfesta Srl. Non sostituisce il parere di un medico.

Pidocchio del capo
Pidocchio del capo: foto dell'infestante
Pediculus humanus capitis
Classificazione scientifica
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
ClasseInsecta
OrdinePsocodea
FamigliaPediculidae
GenerePediculus
SpeciePediculus humanus
Nomenclatura binomialePediculus humanus capitis
La fonte
Classificazione dal registro GBIFrango: subspecies