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Cimice asiatica

Halyomorpha halys

La cimice asiatica (Halyomorpha halys) è una cimice a scudo di 12-17 mm, marrone marmorizzata, con due bande chiare sulle antenne. Non punge le persone: entra in casa d'autunno per svernare e danneggia frutta e colture.

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  • 12-17 mmadulto marmorizzato, bande chiare sulle antenne
  • 2 generazioniall'anno in Italia, sverna da adulta
  • ~20-30 uovaper ovatura, sotto le foglie
  • Dal 2012prima rilevata in Italia, a Modena
Cimice asiatica (Halyomorpha halys) su una roccia chiara
Foto: Rhododendrites, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Aspetto fisico: come riconoscere la cimice asiatica (Halyomorpha halys)

La cimice asiatica (Halyomorpha halys), detta anche cimice marmorata asiatica e, in alcuni articoli di cronaca, «cimice giapponese», è una cimice a scudo lunga 12-17 millimetri, di colore bruno-grigiastro marmorizzato, con una punteggiatura più scura su corsaletto e ali. Maschi e femmine si somigliano; le femmine hanno in media l’addome più largo.

Per riconoscerla guarda questi segni, con una lente se serve:

  • sulle antenne due bande chiare: è il carattere decisivo;
  • sul bordo dell’addome macchie chiare e scure alternate, ben visibili;
  • la testa rettangolare e nessuna spina sotto l’addome.

Le uova di cimice asiatica sono piccole, a forma di botticella e di circa 1 millimetro di diametro, all’inizio verdi o giallo chiaro e rosate poco prima della schiusa. Le trovi in gruppi compatti sulla pagina inferiore delle foglie. I giovani passano per cinque stadi e assomigliano sempre di più all’adulto, finché compaiono gli abbozzi alari.

Non è il «coleottero giapponese»: la Popillia japonica è un coleottero verde e bronzo, non una cimice. Nella sezione sulle differenze, più sotto, trovi il confronto con le altre cimici.

Ciclo vitale: uova, ninfe e svernamento della cimice asiatica

In Italia la cimice asiatica compie in genere due generazioni all’anno e passa l’inverno da adulta. In Asia orientale, nelle zone più calde, le generazioni possono arrivare a quattro-sei: dipendono dal clima.

Gli adulti che hanno svernato escono dai ricoveri tra marzo e aprile, quando le giornate si allungano e la temperatura sale. Si spostano sulla vegetazione per nutrirsi e accoppiarsi. Le femmine che hanno svernato depongono dalla metà di maggio alla metà di luglio, in gruppi di circa 20-30 uova; ogni femmina può deporne in tutto diverse centinaia.

Le due generazioni si sovrappongono. Gli adulti della seconda generazione, già dalla metà di agosto, non si riproducono più e si preparano all’inverno. Restano inattivi da novembre a gennaio circa. Molti muoiono durante la stagione fredda, ma quelli che sopravvivono tornano sulle piante in primavera.

Quanto vive? Un adulto nato in estate supera l’inverno e arriva alla primavera successiva, quindi la vita da adulto dura molti mesi. Non indichiamo un numero di giorni, perché dipende dal clima e dalla stagione.

Comportamenti: perché la cimice asiatica entra in casa in autunno e che odore ha

La cimice asiatica entra nelle case perché cerca un riparo per passare l’inverno, non per mangiare o per riprodursi. Tra la fine dell’estate e l’autunno gli adulti si aggregano in case, magazzini, garage, veicoli e imballaggi, ma anche in cavità degli alberi e sotto le cortecce sollevate. Possono finire anche in vestiti e valigie.

In casa le trovi in punti riparati e poco disturbati, come sottotetti, cassonetti delle tapparelle e intercapedini. Con popolazioni molto numerose il disagio non viene dal rischio, ma dal numero di esemplari e dall’odore: se vengono disturbate o schiacciate, le ghiandole producono una secrezione di difesa dall’odore sgradevole. Per questo conviene non schiacciarle.

La cimice asiatica non punge e non morde le persone: si nutre di piante e non di sangue, a differenza della cimice dei letti. Il rostro serve a pungere i tessuti vegetali. Se ti svegli con punture in fila, la causa è altrove e la guida sulle cimici in casa spiega come riconoscerla.

Gli adulti volano bene e si spostano molto: questo è il motivo per cui, dopo ogni intervento, nuovi esemplari possono tornare da fuori.

Abitudini alimentari: cosa mangia la cimice asiatica

La cimice asiatica è polifaga: si nutre di oltre 300 specie di piante, con una preferenza per le erbacee. Adulti e ninfe perforano i tessuti con il rostro e iniettano una saliva che danneggia la pianta.

Tra le piante da frutto colpite ci sono pero, melo, pesco, ciliegio, kiwi, kaki e nocciolo. Attacca anche baccelli di fava e pisello, soia, pomodori, peperoni, mais e girasole, oltre ad alberi ornamentali e di bosco come aceri, querce, cipressi, salici e frassini. Poiché trova cibo anche su piante spontanee, le popolazioni si mantengono anche lontano dai campi coltivati.

In casa durante l’inverno non si nutre: resta in diapausa, cioè in una pausa dell’attività.

Habitat: da dove viene la cimice asiatica e dove vive in Italia

La cimice asiatica è originaria dell’Asia orientale (Cina, Giappone, Corea e Taiwan). È uscita dal suo areale negli anni Novanta ed è arrivata in Nord America nei primi anni Duemila e poi in Europa. Il trasporto passivo di merci e imballaggi è considerato il principale mezzo di diffusione, perché gli adulti si rifugiano facilmente in strutture artificiali.

In Italia è stata segnalata per la prima volta nel settembre 2012 in provincia di Modena, e da allora si è diffusa in molte regioni, tanto da essere oggi considerata specie aliena invasiva. Alcune regioni, come il Piemonte, la descrivono come ampiamente diffusa su tutto il territorio.

La trovi soprattutto dove l’uomo ha modificato il paesaggio: frutteti, orti, vivai, aree urbane e periurbane, margini di strade e ferrovie. Gli edifici sono luoghi chiave per l’aggregazione e lo svernamento. Può vivere anche nei boschi, se trova piante ospiti spontanee.

Danni provocati: la cimice asiatica è pericolosa? Cosa fare se la trovi in casa

La cimice asiatica non è pericolosa per le persone: non punge per nutrirsi di sangue e non è nota come vettore di malattie. Il problema per chi vive in casa è il numero, che può diventare molto fastidioso, e l’odore.

I danni importanti sono agricoli. Sui frutti le punture lasciano zone infossate, deformazioni e macchie sugherose; su mais e soia i semi possono abortire o non svilupparsi, soprattutto sui bordi dei campi. Poiché gli adulti si spostano di continuo dalle aree di rifugio alle colture, dopo i trattamenti le reinfestazioni sono frequenti. Il controllo biologico con le vespe antagoniste (Trissolcus japonicus, rilasciata in Italia dal 2020) è in crescita, ma da solo non basta.

Se ne trovi alcune in casa, puoi aspirarle o raccoglierle senza schiacciarle, per evitare l’odore. Per prevenire gli ingressi, prima dell’autunno controlla e sigilla le fessure intorno a infissi, tapparelle e prese d’aria e metti zanzariere dove puoi. Non servono trattamenti improvvisati: gli adulti arrivano da fuori.

Se ogni autunno ne trovi decine o centinaia in sottotetto, cassonetti o intercapedini, chiama un professionista. Un tecnico di Disinfesta fa un sopralluogo, riconosce la specie (conta, perché non è l’unica cimice che entra in casa), individua i punti d’ingresso e di aggregazione e imposta un intervento mirato insieme alle sigillature. Se invece sospetti un’altra cimice, leggi come eliminare le cimici verdi della specie Nezara viridula.

Cimice asiatica o cimice verde? Come distinguerla dalle altre cimici

La cimice asiatica si distingue dalle altre cimici di casa e di campagna da pochi segni: colore marmorizzato bruno-grigiastro, due bande chiare sulle antenne e bordo dell’addome a macchie chiare e scure. Ecco il confronto con le specie più spesso scambiate con lei.

CimiceCome la riconosci
Cimice asiatica (Halyomorpha halys)12-17 mm, marrone marmorizzata, due bande chiare sulle antenne, addome a macchie chiare e scure
Cimice verde (Palomena prasina, Nezara viridula)verde in estate, marrone o bronzo prima dell’inverno, senza il disegno delle antenne
Cimice grigia (Rhaphigaster nebulosa)autoctona e simile, ma con una robusta spina sotto l’addome e la parte chiara in altri articoli dell’antenna
Cimice americana delle conifere (Leptoglossus occidentalis)16-20 mm, bruno-rossastra, con un’espansione a foglia sulle zampe posteriori
Cimice dei lettimolto più piccola, schiacciata, senza forma a scudo; si nutre di sangue

Il gruppo delle cimici a cui appartiene è descritto nella scheda sulle cimici eterotteri.

Domande

Come si riconosce la cimice asiatica?
È una cimice a scudo di 12-17 millimetri, marrone marmorizzata. Ha due bande chiare sulle antenne e macchie chiare e scure sul bordo dell’addome. Questi segni la distinguono da cimici autoctone simili, come la cimice grigia.
La cimice asiatica punge o morde?
Non punge le persone per nutrirsi di sangue: si nutre di piante con il rostro. Il fastidio è per il numero in casa e per l’odore che emette se la schiacci. Le punture in fila al mattino hanno un’altra causa, di solito la cimice dei letti.
Perché la cimice asiatica entra in casa?
Tra fine estate e autunno gli adulti cercano un riparo dove passare l’inverno e scelgono case, garage, magazzini e veicoli. Entrano da fessure di infissi e tapparelle e restano inattivi fino alla primavera.
Com’è fatta l’uovo della cimice asiatica e dove si trova?
Le uova sono a forma di botticella, di circa 1 millimetro, verdi o giallo chiaro e rosate prima della schiusa. Sono deposte in gruppi di circa 20-30 sulla pagina inferiore delle foglie di molte piante, anche in giardino.
Da dove viene la cimice asiatica e da quando è in Italia?
Viene dall’Asia orientale. In Italia fu rilevata nel settembre 2012 in provincia di Modena e da allora si è diffusa in molte regioni. Il trasporto di merci e imballaggi è il principale mezzo di diffusione.
Che differenza c’è tra cimice asiatica e cimice verde?
La cimice verde è verde in estate e non ha le bande chiare sulle antenne; la cimice asiatica è marrone marmorizzata. Entrambe si nutrono di piante, ma solo la cimice asiatica è nota per aggregarsi in gran numero nelle case.
Quali danni fa la cimice asiatica?
Punge frutti, ortaggi e piante ornamentali: sui frutti compaiono zone infossate, deformazioni e macchie sugherose. Su mais e soia i semi possono non svilupparsi. Dentro casa non si nutre: resta ferma fino alla primavera.
Quando serve una disinfestazione della cimice asiatica?
Quando ne trovi molte ogni autunno nello stesso punto, come sottotetto o cassonetti, o se il disagio è forte. Il tecnico riconosce la specie, individua i punti d’ingresso e imposta un intervento mirato.

Fonti

  • Gruppo di Lavoro Specie Esotiche della Regione Piemonte, «Scheda monografica Halyomorpha halys», Regione Piemonte 2026. Vai alla fonte
  • Servizio Fitosanitario Regione Lombardia, «Cimice asiatica (Halyomorpha halys)», Organismi nocivi, insetti e acari. Vai alla fonte
  • Regione Emilia-Romagna, «Linee guida per la difesa contro la cimice asiatica (Halyomorpha halys) in agricoltura biologica», progetto Biovitamina. Vai alla fonte
  • L. Maistrello, E. Costi, G. Vaccari, «Primi rinvenimenti in Italia della cimice esotica Halyomorpha halys, una nuova minaccia per la frutticoltura», Giornate Fitopatologiche 2014, Università di Modena e Reggio Emilia. Vai alla fonte

Pagina divulgativa a cura di Disinfesta Srl. Non sostituisce il parere di un medico né quello degli enti competenti.

Cimice asiatica
Cimice asiatica: foto dell'infestante
Halyomorpha halys
Classificazione scientifica
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
ClasseInsecta
OrdineHemiptera
FamigliaPentatomidae
GenereHalyomorpha
SpecieHalyomorpha halys
Nomenclatura binomialeHalyomorpha halys
La fonte
Classificazione dal registro GBIFrango: species