Vai al contenuto

Vespa orientalis: il calabrone orientale

Vespa orientalis

La Vespa orientalis, o calabrone orientale, è una grande vespa sociale rossastra con una banda gialla sull'addome: 1,9-3,5 cm. In Italia è autoctona al Sud e in espansione verso Nord; punge come le altre vespe, ed è grave solo per gli allergici.

Chiedi un preventivo gratuito 06 94 80 17 55

  • 1,9-3,5 cmlunghezza degli adulti
  • Rossastraaddome con una banda gialla
  • Sud e costa tirrenicadalla Sicilia fino alla Liguria
  • Luoghi riparati o terrenodove fa il nido
Calabrone orientale (Vespa orientalis) che beve, in primo piano
Foto: KPFC, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Aspetto fisico: grandezza e colori della Vespa orientalis, il calabrone orientale

La Vespa orientalis, detta calabrone orientale o vespa orientale, è una grande vespa sociale dal corpo rossastro con una banda gialla sull’addome. Gli adulti misurano da 1,9 a 3,5 centimetri, come il calabrone europeo, e le regine sono più grandi delle operaie.

Per riconoscerla guarda questi segni: il torace e parte dell’addome sono rossastri, la fronte e il clipeo (la placca sopra la bocca) sono gialli, il resto della testa è bruno-rossiccio e le zampe sono rossastre come il torace. I maschi si distinguono per le antenne molto lunghe.

Non è una vespa nera. Se l’insetto che hai visto è scuro, di solito si tratta d’altro: la scheda sulla vespa nera spiega i casi più frequenti, tra cui l’ape legnaiola. Se invece è grande, gialla e rossastra, il confronto con gli altri calabroni è nella sezione sulle differenze, più sotto.

Ciclo vitale: quando è attiva la Vespa orientalis e quanto dura la colonia

La colonia della Vespa orientalis dura un anno: nasce in primavera, cresce durante l’estate e si estingue con il freddo. Sopravvivono soltanto le regine, che passano l’inverno al riparo.

In primavera la regina esce dalla diapausa invernale (la pausa di sviluppo con cui supera il freddo), fonda un nuovo nido, depone le prime uova e si occupa della covata. Il nido iniziale è molto piccolo e conta poche decine di individui. Quando nascono le prime operaie, la regina smette di uscire e resta nel nido a deporre.

In estate la famiglia diventa sempre più numerosa e il nido viene ampliato. In autunno nascono i maschi e le future regine. Nei paesi del Nord Africa e del Medio Oriente il ciclo va da metà-fine aprile a fine novembre, con gli accoppiamenti fra ottobre e novembre; in Italia i tempi possono variare con il clima della zona.

Comportamenti: la Vespa orientalis è aggressiva e perché nidifica vicino alle case

Come le altre vespe sociali, la Vespa orientalis difende il nido e punge se si sente minacciata. Le fonti che abbiamo consultato non indicano un’aggressività verso le persone maggiore di quella del calabrone europeo. Solo le femmine, cioè regine e operaie, hanno il pungiglione.

Vive in famiglie popolose, formate da una regina, molte operaie e, in autunno, dai maschi. Il contatto con le persone avviene soprattutto perché sceglie luoghi riparati, che in città sono i cassonetti delle tapparelle, gli edifici abbandonati, i magazzini e gli anfratti dei muri. Un nido in uno di questi punti si nota spesso solo per il via vai delle operaie.

Un altro motivo per cui se ne parla è l’attacco alle api: per l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie (IZSVe) è tra i nemici delle api più distruttivi.

Abitudini alimentari: cosa mangia il calabrone orientale e perché attacca le api

La Vespa orientalis è un imenottero predatore e si nutre in parte di altri insetti, api comprese. Il genere Vespa è onnivoro: mangia dalla linfa e dalla frutta agli invertebrati, fino alle carogne.

Gli adulti sono attirati anche dai liquidi zuccherini, ed è per questo che l’IZSVe indica le trappole zuccherine come strumento di monitoraggio: in primavera, quando le regine volano per fondare un nuovo nido, e a fine estate o inizio autunno, quando nascono le nuove regine. In piena estate le trappole servono poco, perché le vespe sono meno attratte dagli zuccheri e si osservano meglio vicino agli alveari.

Chi tiene api può trovare il calabrone orientale davanti all’ingresso dell’alveare. In quel caso il primo passo è segnalarlo alle autorità competenti, come indica l’IZSVe.

Habitat: dove fa il nido la Vespa orientalis e dove vive in Italia

La Vespa orientalis costruisce il nido in luoghi riparati o nel terreno. Quando ha spazio il nido è cilindrico; spesso però si adatta a spazi angusti come cavità nei muri e cassonetti delle tapparelle. Altre fonti scientifiche citano anche le crepe nelle rocce e i punti sotto i tetti delle costruzioni.

In Italia è considerata specie autoctona nel Sud e neoinvasiva nel resto del Paese. È da sempre ben radicata in Sicilia e da lì si è diffusa in Calabria, Campania e Lazio. Poi ha esteso l’areale lungo la costa tirrenica fino alla Liguria, in Toscana e in Sardegna; sul versante adriatico è stata segnalata in Puglia e nelle Marche, e dal 2018 è presente in Friuli Venezia Giulia, a Trieste.

Fuori dall’Italia è originaria del Mediterraneo sudorientale, dell’Africa nordorientale e orientale, del Medio Oriente e dell’Asia centrale. Se la vedi in una città del Nord, può dunque trattarsi di una presenza recente e non di un errore di identificazione.

Danni provocati: la Vespa orientalis è pericolosa? Cosa fare se trovi un nido

Il pericolo per le persone è quello di ogni puntura di vespa: dolore, bruciore, rossore e prurito nel punto colpito, e una reazione allergica grave solo in chi è allergico. Le fonti consultate non riportano un veleno più pericoloso di quello degli altri calabroni.

Il Bambino Gesù ricorda che in Italia le reazioni allergiche sono causate più spesso da api, vespe e calabroni, e che ogni anno muoiono da 5 a 20 persone per reazioni al veleno. Chiama il 112 se dopo una puntura compaiono orticaria diffusa, gonfiore di viso, labbra o gola, raucedine, difficoltà a parlare o a respirare, tosse insistente o senso di gola serrata. Chi ha un autoiniettore di adrenalina prescritto lo usa come gli ha insegnato l’allergologo. Per una reazione soltanto locale, il Bambino Gesù indica il freddo sulla zona; se il gonfiore è eccessivo o dura a lungo, rivolgiti al medico.

Per l’IZSVe, davanti a un nido la prima cosa da fare è contattare i Servizi Veterinari della tua zona, e l’eliminazione deve essere fatta da personale esperto e formato. Non avvicinarti al nido, non toccarlo e non usare spray, fuoco o acqua. Se il nido è nel cassonetto di una tapparella, la guida su come rimuovere un nido di vespe nella tapparella spiega perché serve un tecnico.

Un tecnico di Disinfesta fa un sopralluogo, identifica la specie (la Vespa orientalis si scambia spesso con il calabrone europeo), individua il nido e valuta se serve un intervento e con quale metodo, tenendo conto delle regole locali. Il servizio è descritto nella pagina sulle disinfestazioni vespe. Non promette l’assenza di nuove vespe: un nido nuovo può formarsi l’anno dopo, nello stesso posto o altrove.

Differenza tra Vespa orientalis, Vespa crabro e Vespa velutina

La Vespa orientalis si distingue dagli altri due calabroni presenti in Italia per l’addome rossastro con la banda gialla e per la testa, rossastra con la sola fronte gialla. Il calabrone europeo e il calabrone asiatico hanno invece la testa gialla davanti, rossa sopra il primo e nera sopra il secondo.

Come distinguere i calabroni presenti in Italia
CaratteristicaVespa orientalisVespa crabroVespa velutina
Addomerossastro, con una banda giallaprevalentemente giallo, primi segmenti bruniscuro, con banda giallo-arancione
Zamperossastretutte brunenere, con la parte finale gialla
Testafronte gialla, resto bruno-rossicciogialla davanti, rossa sopragiallo-arancio davanti, nera sopra
Dimensioni19-35 mm18-23 mm (operaie)17-32 mm
Presenza in Italiaautoctona al Sud, neoinvasiva altroveautoctona, in tutto il Paesespecie invasiva

Chi cerca «Vespa crabro e Vespa orientalis» di solito ha visto un calabrone grande e rossiccio. Il segno più rapido è l’addome: giallo con macchie scure nel calabrone europeo, rossastro con una banda gialla nella Vespa orientalis. Per la Vespa velutina guarda le zampe nere con la punta gialla. La Vespa mandarinia, il «calabrone gigante», non è presente in Italia. Per le vespe più piccole, vedi la pagina sulle vespe.

Domande

Che cos’è la Vespa orientalis?
È il calabrone orientale, una grande vespa sociale dal corpo rossastro con una banda gialla sull’addome. In Italia è autoctona nel Sud e considerata neoinvasiva nel resto del Paese.
La Vespa orientalis è pericolosa per le persone?
Come ogni vespa può pungere e la puntura è dolorosa. Il rischio serio riguarda chi è allergico: se compaiono orticaria diffusa, gonfiore di viso o gola o difficoltà a respirare, chiama il 112.
Quanto è grande la Vespa orientalis?
Gli adulti misurano da 1,9 a 3,5 centimetri, come il calabrone europeo. Le regine sono più grandi delle operaie.
Come distinguo la Vespa orientalis dalla Vespa crabro?
Guarda l’addome e la testa. La Vespa orientalis ha l’addome rossastro con una banda gialla e la testa bruno-rossiccia con la sola fronte gialla; la Vespa crabro ha l’addome giallo con i primi segmenti bruni e la testa rossa sopra.
Dove vive la Vespa orientalis in Italia?
È ben radicata in Sicilia e diffusa in Calabria, Campania e Lazio. Si è estesa lungo la costa tirrenica fino alla Liguria, in Toscana e Sardegna; sul versante adriatico è stata segnalata in Puglia e nelle Marche, e dal 2018 in Friuli Venezia Giulia.
Dove fa il nido la Vespa orientalis?
In luoghi riparati o nel terreno. In città il nido di Vespa orientalis si trova nei cassonetti delle tapparelle, negli edifici abbandonati, nei magazzini e negli anfratti dei muri.
Cosa faccio se trovo un nido di calabroni orientali?
Non toccarlo e non avvicinarti. Contatta i Servizi Veterinari della tua zona: l’eliminazione deve essere fatta da personale esperto e formato. Il 112 serve solo se qualcuno ha una reazione allergica grave.
Una trappola zuccherina serve contro la Vespa orientalis?
Per l’IZSVe le trappole zuccherine servono a monitorare la presenza della specie, soprattutto in primavera e a fine estate o inizio autunno. Non eliminano il nido, che va affidato a personale esperto.

Fonti

  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, «Vespa orientalis», scheda, aggiornata al 31 marzo 2025. Vai alla fonte
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, «Calabroni in Italia», infografica. Vai alla fonte
  • A. H. Smith-Pardo, M. Altamiranda-Saavedra, P. D. Polly, «The Oriental hornet, Vespa orientalis Linnaeus, 1771: diagnosis, potential distribution, and geometric morphometrics across its natural distribution range», Frontiers in Insect Science 2024. Vai alla fonte
  • Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, «Allergia al veleno di insetti con pungiglione». Vai alla fonte

Pagina divulgativa a cura di Disinfesta Srl. Non sostituisce il parere di un medico né quello degli enti competenti.

Vespa orientalis: il calabrone orientale
Vespa orientalis: il calabrone orientale: foto dell'infestante
Vespa orientalis
Classificazione scientifica
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
ClasseInsecta
OrdineHymenoptera
FamigliaVespidae
GenereVespa
SpecieVespa orientalis
Nomenclatura binomialeVespa orientalis
La fonte
Classificazione dal registro GBIFrango: species