Parrocchetto dal collare
Psittacula krameri
Il parrocchetto dal collare (Psittacula krameri) è un pappagallo verde di 37-43 cm, con il becco rosso e, nel maschio, un collare nero e rosa. Vive libero in 17 regioni italiane; fa rumore e nidifica in cavità, il rischio per la salute è basso.
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- 37-43 cmlunghezza, coda compresa
- 17 regioniin cui è stato segnalato (verifica del 2013)
- In cavitànidifica nei buchi degli alberi
- Non nell'elenco UEspecie di rilevanza unionale

Aspetto fisico: com’è fatto il parrocchetto dal collare (Psittacula krameri) e come si riconosce
Il parrocchetto dal collare (Psittacula krameri) è un pappagallo verde, lungo 37-43 centimetri coda compresa, con il becco rosso e la coda azzurrata. Il peso va da circa 50 a 140 grammi, a seconda della popolazione d’origine. I parrocchetti dal collare sono quelli che molti chiamano «pappagalli verdi» o «parrocchetti verdi» quando li vedono in un parco o su un albero di città.
Il collare compare solo nel maschio adulto: è un anello nero e rosa attorno al collo. Le femmine e i giovani non lo hanno, oppure ne hanno appena un’ombra grigia. Per questo uno stormo di parrocchetti dal collare sembra a prima vista fatto da due specie diverse, mentre sono maschi con il collare e femmine o giovani senza.
Non confonderlo con il parrocchetto monaco, che è più corto, ha il petto grigio e costruisce nidi di rami all’aperto, e nemmeno con il parrocchetto ondulato, il pappagallino da compagnia, che è un’altra specie e non vive libero da noi.
Ciclo vitale: dove nidifica il parrocchetto dal collare e come cresce la popolazione
Il parrocchetto dal collare nidifica in cavità, in genere nei buchi degli alberi. A differenza del parrocchetto monaco, non costruisce un nido di rami: occupa una cavità già esistente.
In Italia i siti di nidificazione accertati sono passati da 5 nel 1986 a 51 in una verifica del 2012, e le segnalazioni complessive da 27 a 101: la popolazione cresce, ma sempre vicino ai centri abitati. Non ci sono dati italiani affidabili sulla durata della vita e sul numero di covate.
Comportamenti: perché il parrocchetto dal collare fa rumore e occupa le cavità
Il parrocchetto dal collare è una specie rumorosa, con un verso stridulo inconfondibile, e vive in stormi che possono percorrere diversi chilometri per cercare cibo nei campi e nei frutteti. Nelle città frequenta anche le mangiatoie che le persone mettono per gli altri uccelli.
La competizione per le cavità è il tema più discusso. Le ricerche indicano che i pappagalli liberi possono competere con gli uccelli che nidificano nei buchi e con i pipistrelli: a Siviglia i parrocchetti hanno occupato la maggior parte delle cavità degli alberi usate prima da una specie di pipistrello, il nottolone gigante, e la popolazione di pipistrelli è diminuita molto. In Italia l’impatto non è stato ancora studiato in dettaglio. Se ti interessa il rapporto con i mammiferi volanti, leggi la scheda sui pipistrelli.
Abitudini alimentari: cosa mangiano i parrocchetti verdi
Il parrocchetto dal collare è essenzialmente vegetariano: mangia gemme, nettare, frutta, verdure, noci, bacche, semi e cereali, e qualche insetto. Visita anche le mangiatoie vicino alle case.
Nei Paesi dove è abituale, come l’India, gli stormi sono un grave problema per l’agricoltura; in Egitto mangiano girasoli e mais dai campi. In Italia i danni alla frutta e ai campi non sono ancora quantificati con precisione.
Habitat: dove vivono i parrocchetti verdi in Italia
Il parrocchetto dal collare è originario dell’Africa e dell’Asia e vive libero in Italia perché ci sono stati portati esemplari da compagnia, poi fuggiti o abbandonati. Una verifica pubblicata nel 2013 lo ha segnalato in 17 regioni, quasi sempre vicino a città e parchi urbani. Una stima europea del 2015 attribuisce all’Italia circa 9.000 individui, su un totale di poco più di 85.000 in dieci Paesi.
La specie non è nell’elenco europeo delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale. In Italia vive soprattutto in città e parchi urbani, dove gli stormi trovano alberi con cavità e cibo.
Danni provocati: rumore, cavità, frutta e cosa può fare un privato
I danni dei parrocchetti verdi sono, in ordine, rumore, competizione per le cavità e danni alla frutta e ai raccolti. L’impatto sulle specie locali e sulle colture in Italia non è ancora ben quantificato. Quanto alla salute, i pappagalli possono veicolare la psittacosi, malattia dell’uomo trasmessa dagli uccelli: evita di toccare il guano accumulato e lavati le mani.
Per quanto riguarda la legge, non essendo nell’elenco unionale, il parrocchetto dal collare è trattato come ogni specie esotica che vive libera: la legge sulla fauna selvatica (L. 157/1992) ne prevede l’eradicazione o il controllo con i piani delle Regioni (art. 2 e 19). Un privato non può catturarli né abbatterli, e prendere o danneggiare deliberatamente nidi e uova di uccelli selvatici è vietato (art. 21). Le Regioni possono adottare piani di gestione: se nella tua zona ne esiste uno, applica le sue regole.
Per un albero pubblico occupato rivolgiti al Comune. Per limitare i danni in giardino e nel frutteto ti serve soprattutto la dissuasione senza danno: se ti chiedi come allontanare i parrocchetti verdi, la risposta è con reti di protezione, dissuasori e togliendo il cibo, senza toccare cavità occupate. Disinfesta fa un sopralluogo, individua dove si posano e mangiano, installa sistemi di dissuasione che non fanno male agli uccelli, di solito fuori dal periodo di nidificazione, e sanifica le superfici imbrattate dal guano. Non toglie nidi in uso e non promette che gli stormi non tornino.
Per gli altri metodi leggi la guida sull’allontanamento dei volatili e i 5 consigli utili per allontanare i volatili senza ucciderli.
Parrocchetto dal collare, ondulato e monaco: quali sono le differenze
Il nome «parrocchetto» indica più specie, e cambia molto da una all’altra. Il parrocchetto dal collare è verde con il becco rosso e lungo 37-43 centimetri; il parrocchetto monaco è grigio sul petto, più piccolo e costruisce un nido comune di rami; il parrocchetto ondulato è il pappagallino da compagnia, di taglia ancora minore.
Per altri uccelli che oggi vivono liberi in città dopo essere arrivati dall’estero, leggi la scheda sulla tortora turca e quella sull’oca canadese, specie introdotta dall’uomo.
Domande
Cos’è il parrocchetto dal collare?
Il parrocchetto dal collare è una specie invasiva?
Dove nidifica il parrocchetto dal collare?
Cosa mangiano i parrocchetti verdi?
Come allontanare i parrocchetti verdi?
Si possono catturare o eliminare?
Sono pericolosi per la salute?
Fonti
- ISPRA, «Lista delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale», portale Specie invasive. Vai alla fonte
- Mori E. e coll., «Assessment of the current distribution of free-living parrots and parakeets (Aves: Psittaciformes) in Italy: a synthesis of published data and new records», Italian Journal of Zoology 80:158-167, 2013. Vai alla fonte
- «Rose-ringed parakeet», Wikipedia (inglese). Vai alla fonte
- «Legge 11 febbraio 1992, n. 157, artt. 2, 19 e 21», Normattiva. Vai alla fonte
Pagina divulgativa a cura di Disinfesta Srl. Non sostituisce il parere di un medico o di un veterinario.
| Regno | Animalia |
|---|---|
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Ordine | Psittaciformes |
| Famiglia | Psittacidae |
| Genere | Psittacula |
| Specie | Psittacula krameri |